6.1.18

Lavera: balsamo idratante


Mi rendo conto di quando le esperienze con i vari prodotti possano essere soggettive, di quanto siamo diversi, proprio pensando a questo balsamo Lavera. A me non piace, il mio compagno è al terzo (quarto?) tubetto che si fa fuori.
Non ricordo chi dei due l’avesse messo nel carrello da Natura sì, forse lui un po’ per caso, forse io, attirata dalla scritta idratante. Fatto sta che un giorno ce lo siamo portati a casa e l’abbiamo provato.

Il balsamo fa parte della linee Basis Sensitiv, una linea di prodotti delicati. Si tratta di un prodotto adatto ha chi ha un cuoio capelluto sensibile. La linea intera si rivolge a chi ha necessità di delicatezza. Il latte di mandorla e l’avocado biologici, insieme ad altri ingredienti, dovrebbero lavorare sinergicamente per districare e idratare in profondità.

Si presenta come una crema molto morbida e liscia, dal profumo delicato, un po' agrumato, fresco e dolce. 
Fin dai primissimi utilizzi ho capito che non è un prodotto che fa per me. Ho i capelli sottili, che si arruffano e annodano molto facilmente e che richiedono molta idratazione e nutrizione, questo balsamo non mi aiuta minimamente in tal senso, non riesce a districarli, metterlo o non metterlo per me non cambia molto.
Ho provato anche ad aumentare il quantitativo di balsamo applicato ed attendere alcuni minuti, ma non ho notato cambiamenti, risciacquandolo (cosa che si fa con molta semplicità) i capelli paiono come se non avessi messo niente. C'è di buono comunque che non appesantisce minimamente i capelli anche applicandone una buona quantità.

Di diversa opinione è invece il mio compagno, che gli piace tanto da voler utilizzare più solo questo! Ha i capelli corti, e quindi il problema del suo potere districante lo si risolve in fretta direi, quello che però glielo fa piacere così tanto, è la morbidezza che gli lascia, i capelli sono davvero di un morbido pazzesco, quasi setosi e lo confermo! Inoltre lui ha un cuoio capelluto molto sensibile (motivo per cui da anni oramai utilizza solo ed esclusivamente prodotti biologici e con buon inci), e questo prodotto è effettivamente molto molto delicato!

A parer mio potrebbe andare bene sono nel caso di capelli non particolarmente secchi e che non si annodano facilmente come i miei.

Conoscete questo prodotto o la linea Lavera Basis Sensitive?


Ciao!
S.

1.1.18

Di buoni propositi e lezioni imparate.

Se devo proprio tirare le somme, quest'anno per me è stato orribile. Sono accadute tante cose brutte e ho dovuto lottare per rimanere a galla. Tanto, davvero. Ma è stato anche un anno in cui ho iniziato uno dei progetti più grandi della mia vita fino ad ora, un progetto che mi ha messa però a durissima prova. Sì, perché i suoi frutti li darà più in là nel futuro e lottare per qualcosa che non si sa quando e come ti ripagherà, con la paura che naufraghi tutto da un momento all'altro è difficile, frustrante e sfiancante.
Scherzando sull'anno appena passato con il mio compagno, ci dicevamo che forse si erano raggruppati tutta la sfiga, tutte le cose brutte, stressanti, tutti i dispiaceri in questo anno perché così potessimo viverci il 2018 e 2019 con serenità e senza problemi!

A fine anno sono sempre stata solita stilare liste con propositi, più o meno buoni, scrivere progetti e sogni. Quest'anno però, presa dallo un po' dallo sconforto ho voluto ragionare sui 12 mesi appena passati, per cercare di capire cosa poter tirare fuori come insegnamento dal 2017.
Ed allora mi sono resa conto che in effetti si, è stato un anno oggettivamente brutto per me, ma che comunque ho vissuto tantissime esperienze. Per la prima volta, mi sono trovata ad affrontare situazioni nuove. Tutte cose che mi hanno comunque arricchita tantissimo a livello personale di esperienze. Situazioni tra le più svariate davvero ed ora mi sento di avere comunque una valigia di esperienze un po' più grande. E anzi, paradossalmente, ho ricevuto forse più insegnamenti quest'anno che il 2016 che invece è stato un bell'anno!

Inutile dire che la mia riflessione mi ha di molto risollevata, sono passata dal pensare di aver quasi "buttato" un anno, al pensare che tutto sommato se ora sono riuscita a trovare del buono e positivo in qualcosa che fino a poco prima era solo un baratro nero, beh ecco, questo lo devo anche (e forse sopratutto) all'anno appena passato!

Vorrei quindi salutare questo 2017 che mi ha insegnato tante cose, primo fra tutte che spesso è necessario uscire dalla propria comfort zone, farsi "maltrattare un po'" dalla vita, prendere decisioni sbagliate, per riuscire a imparare e scoprire perle che diversamente non potremmo avere!

Buon anno!
S.
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